Conclusioni Florens 2012 Cultura, qualità della vita

FLORENS 2012 CULTURA, QUALITÀ DELLA VITA Scarica il documento pdf

UN MODELLO ITALIANO

Il crescente rilievo politico e sociale che la necessità di una rivoluzione nei rapporti fra sviluppo e cultura sta assumendo in questa lunga e profonda recessione economica, è la riflessione di cui Florens 2012 si è fatta interprete.

L’Italia è stata per secoli un punto di riferimento per la cultura europea, immersi nel suolo della Penisola erano le radici della civiltà e della modernità, la storia di Firenze, di Venezia, di Roma e delle cento città e paesaggi del Belpaese costituiscono la tessitura profonda della cultura italiana e di gran parte del mondo occidentale. Il modello che si può ricostruire risalendo a ritroso nei secoli parla con continua autorevolezza a chi oggi nel mondo vive la cultura e il patrimonio culturale come esperienze fondamentali per la qualità della vita. In particolare l’attenzione si concentra su due grandi politiche di trasformazione: da un lato la conservazione del passato, dall’altro l’innovazione e quindi la produzione della cultura del futuro. Sulla possibilità di integrare tali politiche si gioca l’opportunità di proporre un modello italiano di cultura e creatività, prendendo atto che la conservazione non è contrapposta allo sviluppo, al contrario, essa rappresenta uno dei nuovi volti dell’innovazione per la società contemporanea. Ogni autentica innovazione comporta l’arricchimento continuo del patrimonio di valori lentamente sedimentato nel passato e allo stesso tempo, non si può realizzare una autentica conservazione senza la contemporanea produzione di nuovi valori. [...]